giovedì 21 giugno 2012

Tristezza nella notte

Milano, notte, sponde del naviglio,
ai tavolini dei locali pubblici 
sono seduti ragazzi svegli
che cercano di afferrare momenti gaudenti
ad una gioventù vibrante di entusiasmo.
La musica e il frastuono escono dai  bar 
e vanno a disturbare qualche assonnato impaziente. 
L'acqua riflette le luci della strada ed esse 
si increspano con il moto delle onde,
la luna è bassa e sembra baciare i ponti,
basterebbe una piccola scala
appoggiata al parapetto per cavalcare
quel tondo luccicante astro.
La notte blu si bagna nell'acqua nera
là dove  un giovane uomo 
ha lasciato volare via
il passero dal suo cuore
e ora col palmo della mano 
raccoglie solo note di sgomento
suonate dalla follia dell'afrodisiaca bevanda.
L'acqua cattura l'occhio e 
nuotare verso un mare consolatorio
sembra facile.
L'acqua laboriosa
che tanta forza ha portato 
alla città nei secoli scorsi,
gli suggerisce di sfuggire
al fato mentitore e
di tornare al giusto evento.
Milano aspetta e accoglie.

            Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati









sabato 16 giugno 2012

Foto

Ho allineato sul tavolo
tutte le foto che rappresentano la mia vita:
foto di bambina, di ragazza, di giovane madre.
Ogni scatto, ogni evento ha un significato,
è promessa, impegno, assicurazione, garanzia,
consapevolezza di progetti incompiuti,
di cose ancora da fare,
Ogni foto non è un momento fermo
ma continuo, è un inizio e una fine,
che si ripete sempre senza sosta
e il tempo non può arrestarsi,
non possiamo riavvolgerlo come un film,
ma ripartire da quel punto
e cercare nuovi orizzonti.

Con una sola occhiata posso
abbracciare una intera esistenza,
una identità vissuta, decisa da me
e allo stesso tempo condizionata dal destino.
Non mi resta che stare sulla scena,
riempiendo di senso la vita,
lasciando di lei un'orma con un valore.

                          Autore: Ivana Tata  @tutti i diritti riservati










lunedì 11 giugno 2012

Al Poeta

Abbandona i deserti, le terre desolate
della memoria stanca e affannata
dalle cose che spesso accaddero
Adesso è il tuo tempo,
è un tempo nuovo
portato dal vento alacre della fortuna.
La sorte conserva sempre fiori colorati,
anche se si modifica e si confonde
e lascia segni penosi sulla pelle
e sull'anima esplorata e vangata
da emozioni improvvise e violente.
Adesso è il tuo tempo,
agisci, attraversa il mare,
ora è calmo, ora non ha onde ruggenti,
la tua barca veleggerà salda
sulle acque blu cobalto,
spinta da una forza sapiente e buona.
Agisci, partecipa
anche se il trionfo non è sicuro,
giovane poeta delle verità dimenticate,
espandi sul mondo la tua aura
di petali profumati.
Adesso è il tuo tempo,
è il tempo del risveglio
con la tua fiamma bruceranno
tutte le promesse mancate,
il tuo canto s'innalzerà
e veloce libererà la speranza prigioniera
che grazie al tuo cuore generoso
ti porterà verso l'estasi
dove cavalcherai tempeste
per uscirne vittorioso.

           Autore: Ivana Tata  @tutti i diritti riservati




giovedì 7 giugno 2012

Tu non mi vedi

Tu non mi vedi
ma io ci sono.
Sono il mare che odi
nella conchiglia;
sono la terra che hai
arato e seminato
ed ora è tutta fiorita;
sono la musica che
tu suoni sfiorando
i tasti del piano di Chopin;
sono il film che rivedi
volentieri più volte;
sono il cibo che
gusti con delizia.
Nell'alternanza di
speranza e scoramento
ti aspetto, arriverai,
ma la festa non sarà qui;
altri luoghi, altri tempi
accoglieranno il tuo pieno amore
e allora sentirò forte
urlare il mio nome.
                 Autore: Ivana Tata  @tutti i diritti riservati







sabato 2 giugno 2012

Sassofonista

Il suonatore di sassofono
con la sua melodia
esprime la nostalgia
per il paese da cui proviene,
il dolore e la rabbia per
non aver trovato qui la sua fortuna.
Emigrare per seguire
quello che si ha dentro,
specchiarsi negli altri popoli
e mordersi la vita
boccone su boccone.
                Autore: Ivana Tata  @tutti i diritti riservati


domenica 27 maggio 2012

Sensazione

Qualcuno ha tracciato per me
una strada con molte curve,
l'arrivo era lontano,
la notte era fredda
e l'alba mi ha trovato
con i buchi nelle scarpe.
I giorni trascorsi sono sfioriti
ma non passati,
il tempo resta e
vuole fare a meno di me.
Il sole sta tramontando
e colora tutto di rosso.
Il colore rosso è passione
e scalda..., ma io ho freddo!
Ciononostante sento in me
la farfalla appena uscita
dal suo bozzolo.

             Autore: Ivana Tata  @tutti i diritti riservati










giovedì 24 maggio 2012

Ricordi

Scrivendo spero che le parole
possano affievolire il mio lagno.

I ricordi offendono
la canzone della mia vita
e come cornacchie
gracchiano sul mio capo.

Non mi resta che raccogliere
i sassi che impediscono
il mio cammino e
costruire con essi.

                         Autore : Ivana Tata   @tutti i diritti riservati