giovedì 3 gennaio 2013

Buongiorno vita !

Buongiorno vita !
I mari che circondano la terra in un abbraccio,
i cieli che la ricoprono, la scaldano e
la sorvegliano sono amorevoli e generosi
e da loro si apre la luce che porta alla nascita
delle emozioni buone, delle vibrazioni
dell'anima che fanno trasparire la bellezza
in ogni cosa o elemento di natura.
La terra trema sotto i piedi
ma non è la fine, sono i teneri germogli
della vita che a testa alta affrontano
tutte le incertezze e le asperità
di questo mondo stanco e depresso.
Nei parchi delle città
i prati si ricoprono di fiori,
nelle piazze i bambini ballano il girotondo.
le donne alle finestre si pettinano e cantano
e gli uomini mandano loro dei baci
salutando con la mano bianca,
perché non hanno commesso errori.
E' la vita che nasce perfetta come
le erbe profumate in mezzo a poche ortiche.
Da labbra delicate sbocciano i poemi
che urlano che la vita è bella.
Passerotti solitari hanno fatto amicizia
e i bulli di strada non tormentano più
i passanti timorosi perché
la vita è presente dove
c'è notte e dove c'è giorno,
sui sassi e nell'acqua
accanto alla gioia e alla disperazione
e se tu apri le mani
la vedrai saltarti in braccio
e sorriderti.
La vita va sentita e sperimentata.

               Autore : Ivana Tata





venerdì 14 dicembre 2012

Auguri Natalizi

Fuori dalla finestra
vedo cadere la neve
e mi par di sentire un trillo
e scorgere una piccola scintilla
ad ogni fiocco che si posa in terra,
sono i miei sogni ed i tuoi.
Prima di sera un tappeto bianco
ricoprirà la strada e il giardino,
i bambini faranno pupazzi di neve
e noi appenderemo al nostro albero
la felicità e i miracoli
che ci meritiamo da tanto tempo.

         Autore : Ivana Tata  @tutti i diritti riservati





mercoledì 12 dicembre 2012

Il Natale dopo la fine del mondo

Qualcuno è venuto a raccogliere
ciò che è restato.
Non è corpo, non è anima
ma memoria.
Il redentore salverà
tutti i sospiri,
non grida, non pianti
porterà via
ma simboli trasparenti
e .... li trasfigurerà in Paradiso?



lunedì 26 novembre 2012

Tango

Ho ballato un tango incantato
che invocava il duello,
che espiava per il mio amore,
vestita di seta ho vissuto una milonga
con il mio ballerino.
Il vestito era troppo leggero
e la musica della chitarra
creava un inquieto abbraccio.
Sei stato tu il mio sole
sotto il quale ho lasciato
bruciare la mia pelle bianca,
attore affascinante sulla scena
ho sempre battuto le mani per te,
ma il sipario è calato troppo presto.

        Autore: Ivana Tata


venerdì 23 novembre 2012

Un'estate fà

Devo attraversare di nuovo
l'oceano che mi tiene lontano,
uccello migrante devo
cercare nuovi paesi assolati
e anche il mio dolore è stanco.

E' trascorsa appena un'estate
da quando i nostri cuori
erano rami verdi che si
attorcigliavano l'uno sull'altro
per formare un nido d'amore.


     Autore: Ivana Tata



sabato 17 novembre 2012

Prigione

Non potevo fuggire da quella prigione,
non avevo esperienza, non avevo
impudenza né risolutezza,
piccola bambina di vetro
tra lanci di pietre di fango e paura.

Non avete voglia di ascoltare
le mie inquietudini?

Allora  posso raccontarvi
di bianche braccia amorose
che cullavano i sogni fatati
dei riccioli d'oro,
ma questo non era mio.

Però erano miei i grandi occhi
attraverso i quali potevo contemplare
attimi di cielo e mi sorprendevo.
La mia voce affidata al vento
raggiungeva luoghi lontani
e là cantava.
La mente creava giochi e feste
e con questi si allietava
e la mia stanza 
si riempiva di stelle.
Attraverso la serratura
Alice entrava nelle meraviglie
ed era libera.
  
            Autore: Ivana Tata






mercoledì 14 novembre 2012

Fine di un amore

Sto andando via,
sono vicino all'ascensore,
scendo in strada e vago
tra la gente della via,
seduta sulla pietra della piazza
nella mente uno strazio
e nel cuore sangue ostile,
le mie parole nella tomba
E' difficile ed inutile difendere
questo amore.
Restano vaghi contorni,
labili memorie di doni incompiuti,
concessioni fatte e poi dimenticate
e poche gocce di dolce succo.
Un amore con
troppe ombre al mattino
e poca luce alla sera
va abbandonato.

     Autore: Ivana Tata