sabato 3 agosto 2013

La veste bianca

Bianca veste di primavera
sta qui nascosta tra profumi
di lavanda, chiusa nel cassetto,
non è mai stata indossata.
Quando arriverà la giovane idea
fuggita dalla gabbia
si vestirà di lei.
Salirà sulla barca con la veste nuova,
alzerà spruzzi con i remi,
lascerà veloce la riva e
in mezzo al fiume dietro di sé la scia.
Questa idea è grande,
della ragione ha la forza,
dell'infinito il fuoco,
non fa guerra, conquista con la luce.

                                 Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati




lunedì 22 luglio 2013

L'uomo divino

In una nuvola
si dissolvono le attese
che avevano tenuto in vita
aspirazioni, esaltazioni, fantasie
rivolte alla liberazione
dello spirito intrappolato
nel grigiore di un cuore imperfetto.
Ansimando tra paludi,
fuggi come uno schiavo negro
trascinandoti dietro le catene
che ti serravano le caviglie e i polsi.
La libertà è molto lontana
ma tu non ti fermerai, esausto,
a cantare il tuo blues.
Tu sei il mulattiere che
trascina su per la montagna
la sua cavalcatura con la soma
e arranchi tra neve e gelo
e solo sulla cima ti riposerai,
tu, genere umano,
creazione di quell'idea che
filosofia di raso e teologia di velluto
hanno reso sublime
dimenticando gli altri esseri.
         
                           Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati









mercoledì 17 luglio 2013

Innamoramento

Corrente calda ha percorso la mia pelle,
una tenerezza timida
è arrivata alla porta del cuore.
Ha superato avvallamenti,
risalito lungo i tornanti,
ha attraversato boschi tenebrosi,
non ha avuto paura della pioggia e del vento,
ha sudato sotto il sole cocente.
Cercando tra cespugli spinosi ha trovato rose
e guardando in alto le stelle
ha strappato sogni agli angeli,
rose e sogni ha offerto a te.
Se fossi stato cosciente
ti sarebbe bastato un cenno,
per te indifferente è inutile ogni mia azione.
La mia timida tenerezza ha trovato
la tomba nel tuo cuore.
                           
                                     Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati




giovedì 4 luglio 2013

Scorre l'acqua

L'acqua sopra il naviglio
scorre buia, sembra meditare
ricordi e sogni, quando solo
le voci della notte potevano
regalarle piaceri e compagnia amica.
Accanto a lei scorrevano le illusioni
che il freddo mattino, schiarendo l'aria,
spegnendo le luci, rendevano false e morte.
A questa acqua ho confidato spesso
il mio dolore che tornava indietro
come un'eco ritorna dalla montagna;
una risposta non c'era per questo
fuoco che annerisce l'anima
e soffoca il pensiero.
Conoscerlo e non poterlo mostrare
rende sgradevoli e infelici.
Scorre l'acqua del Naviglio
e rispecchia, più che il mio viso,
l'oscuro teatro di un'esistenza
senza affetti vivi.
Non mi riconosco in quell'immagine,
la mia figura non vede il visibile,
evoca invece la bellezza esemplare
e la grandezza universale dell'amore
sempre presente, sempre vissuto
e tessuto di carezze.
Questi inganni aiutano la sorte
che mi e toccata e riesco
a cogliere fiori dove c'e sabbia.

                                Autore: Ivana Tata @ tutti i diritti riservati






venerdì 21 giugno 2013

Ai confini dell'universo

E' qui che inizia il viaggio,
ai confini di un universo instabile,
il mio universo dove la realtà
si oppone all'immaginario
e perde le foglie gialle
come l'albero in autunno.
L'astronave che mi trasporta
non potrà incagliarsi tra scogli
perché qui non c'e mare,
c'è solo musica di stelle
simile al canto d'amore delle balene
ma più acuto, più pieno di note diverse
e fresche, rubate al mormorio di un ruscello.
Il mio viaggio corre pulito, senza scosse
e anche le cose più lontane e irraggiungibili
mi abbracciano fraternamente e mi invitano
ad entrare attraverso la porta
che si apre su di un immenso sorriso.
Questo è il sorriso di chi viaggia
come me per cercare la terra amica
a cui confidare segreti e speranze.
Qui si calmeranno i venti delle pene d'amore,
qui verranno abbattute tutte le opposizioni,
qui avrò più biscotti che pane e sarò sazia.

                                              Autore: Ivana Tata


giovedì 6 giugno 2013

La Buona Fortuna

Ti vedo, con i miei occhi di poeta, mi appari
come una grande montagna giapponese
che galleggia tra fumi di nebbia,
sei maestosa eppure leggera,
sembri non avere base a terra
e vagare lieve verso l'uomo che ti guarda.
Sei un pensiero che vuole in un
solo istante conquistare l'eternità.
Ma bisogna lavorare con tenacia,
buona volontà e concordia,
coraggio e sacrificio perché
tra l'esistere e il divenire
la distanza sia sempre più breve.
Avviamoci verso il futuro
che ognuno sogna, perso alla sera,
esso al mattino ritorna più chiaro, più forte.

                                        Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati


domenica 2 giugno 2013

Cercare la grande bellezza

Innumerevoli volte abbiamo
indirizzato a te preghiere,
con la mano destra la croce,
volando verso astri di pace e bellezza.
Per strada abbiamo ascoltato rap che
invocavano giustizia e masticavano
amore, rabbia, noia e nostalgia,
sempre cercando bellezza.

La bellezza è pienezza e
soddisfazione dell'emozione
nel gesto del credente.
La bellezza consiste nel
penetrare le cose e lodarle
come fa il rapper poeta.

Quando costruivamo templi
era alla grande bellezza
che portavamo l'offerta.
Quando studiavamo la natura
ci nutrivamo della bellezza
custodita e ben nascosta in essa.

La bellezza va conosciuta dentro,
quella di un fiore appassisce,
quella di un viso sfiorisce,
quella di un vestito invecchia,
la bellezza è quella che vive del mondo
e in esso resta anche se è amarezza.

                                     Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati